Vai al contenuto
1 Ottobre 2026

La plastica non è il nemico – con Giovanni Sonzogni (GS4PLASTIC)

Condividi
Ascoltalo ora

Con questa puntata abbiamo ospitato Giovanni Sonzogni, CEO e Sustainability Director di GS4PLASTIC, società benefit che affianca le aziende nello sviluppo di packaging in plastica sostenibile, dalla fattibilità dei polimeri alla progettazione fino a stampi e prototipi.

Dopo la pausa estiva la nuova stagione si apre con un tema che riguarda tutti, la plastica e il modo di renderla più sostenibile. Giovanni lavora nel settore da più di vent’anni. Nel tempo ha trasformato le sue competenze tecniche in un’idea imprenditoriale, prima da libero professionista e poi con una società tutta sua. Oggi divide il tempo tra le aziende, le aule degli ITS e il comitato tecnico di TMP, convinto che della plastica si debba tornare a parlare bene.

GS4PLASTIC, dagli scarti industriali alla plastica circolare

«Non sono nato imprenditore», ammette Giovanni. La voglia di creare qualcosa di suo arriva tra il 2016 e il 2017. In quel periodo lavora nel campo dell’innovazione e segue tre progetti importanti, andati a buon fine quasi al 100%. Da lì capisce di avere capacità, spalle ed esperienza per lavorare anche per sé stesso. Si dimette, parte come libero professionista e nel 2020 Giovanni Sonzogni fonda GS4PLASTIC. Con l’economia circolare lavora però già dal 2007, quando realizza contenitori in PET riciclato al 100%.

Le prime attività sono progetti di ricerca su polimeri riciclati e circolari, in cui Giovanni sfrutta le sue competenze sui contenitori. Tra i problemi che le aziende gli portano sul tavolo, uno dei più frequenti riguarda gli scarti di produzione. Smaltirli costa, e c’è chi arriva a pagare 50 mila euro all’anno. Lui li recupera, in genere materiali termoplastici, e li trasforma in nuovi articoli. Se si è bravi l’idea di business vale due volte, perché si risparmia lo smaltimento e si guadagna vendendo prodotti nati dagli scarti.

Giovanni Sonzogni, GS4PLASTIC e l’Infinity Wave Bottle

Per farsi conoscere dal pubblico, nel 2020 GS4PLASTIC presenta l’Infinity Wave Bottle a un concorso dedicato al packaging, nella categoria sostenibilità e riciclo. Giovanni l’ha portata in puntata per mostrarla. È una bottiglia in PET riciclato al 100%, simmetrica, con una specie di bicchiere nella parte alta. Si riempie e si riusa come una borraccia di metallo, e si può bere dal bicchiere invece che a canna. Unisce un materiale interamente riciclato a un design curato, e l’idea era anche di venderla.

Gerta gli chiede, in modo provocatorio, se il riciclo della plastica sia più marketing che sostanza. Giovanni risponde con i numeri. Nel mondo si recupera solo il 10% della plastica prodotta e in questo i critici hanno in parte ragione. In Italia invece i target superano il 50% e il PET delle bottiglie arriva al 60 o 70%. Molto dipende dal territorio, con zone del Nord Italia che riciclano tantissimo e altre del Sud dove l’indifferenziata fa da padrone. Per HDPE, polietilene a bassa densità e polistirene esistono ormai tecnologie mature che riciclano quasi tutto.

I temi della puntata

  • Il recupero degli scarti termoplastici, che invece di generare costi di smaltimento possono diventare nuovi prodotti da vendere.
  • Perché secondo Giovanni la plastica non merita di essere demonizzata, visto che pesa molto meno dei metalli, è più versatile del vetro e fa risparmiare molta CO2.
  • Gli obiettivi europei di riciclo per il 2030, che secondo Giovanni l’Europa raggiungerà, e una progettazione pensata per il riciclo degli articoli.
  • Il lavoro con gli studenti degli ITS per avvicinare i ragazzi al mondo della plastica, che ha bisogno di giovani disposti a sporcarsi le mani.
  • I limiti di un modello di business fondato su ricerca e sviluppo, che non garantisce entrate continuative quando l’economia europea è in crisi.
  • Come fare impresa in un settore tecnico e di nicchia, partendo da impianti capaci di lavorare almeno 500, 1000 o 2000 chili all’ora.

Chi è Giovanni Sonzogni

Giovanni Sonzogni è CEO e Sustainability Director di GS4PLASTIC, la società benefit che ha fondato nel 2020 dopo alcuni anni da libero professionista. È anche Innovation Manager in RES, membro del comitato tecnico di TMP e docente in un paio di ITS. I tanti cappelli convivono perché, spiega, in ogni ruolo porta passione e competenze. Con le aziende le usa per risolvere problemi e sviluppare nuovi progetti. Con gli studenti parla di polimeri e tecnologie, ma soprattutto prova ad attirarli in un settore che ha bisogno di giovani.

Del suo percorso non nasconde le difficoltà, perché quando l’economia è in crisi le aziende tagliano per primi i progetti di ricerca. A chi vuole entrare nel riciclo consiglia di partire con impianti grandi abbastanza da tenere il prezzo del prodotto finito in linea con i concorrenti. Con GS4PLASTIC matura da circa un anno e mezzo l’idea di passare alla produzione industriale. Cerca quindi partner strategici di fiducia, così da non dipendere solo da ricerca e formazione. Nei prossimi cinque anni immagina uno stabilimento produttivo, probabilmente in Lombardia. Lì potrebbe fare contenitori oppure una filiera integrata, con il riciclo da una parte e le bottiglie in materiale riciclato nell’area accanto.

Chi vuole approfondire il riciclo del PET può ascoltare anche la puntata con Maurizio Crippa di GR3N, che lo ricicla per via chimica, mentre di progettazione digitale e prototipi abbiamo parlato con Giuseppe Donanzan di Prisma Tech.

La puntata serve a chi produce o usa packaging in plastica e vuole sapere, numeri alla mano, a che punto è il riciclo. Ed è utile anche a chi pensa di investire in un’attività tecnica come questa. Una conversazione di Idee Imprenditoriali, il podcast di Gerta Celaj su attività di business e startup innovative.

Trascrizione della puntata con Giovanni Sonzogni

Gerta Celaj

Benvenuti a Idee Imprenditoriali, Attività di Business e Startup Innovative. Sono Gerta e questo è il nostro spazio per esplorare il potenziale nascosto nel mondo imprenditoriale. Ogni settimana vi porteremo dietro le quinte dell'innovazione. Scopriremo insieme non solo i successi, ma anche quelle idee brillanti che aspettano ancora di sbocciare.

Che siate sognatori, innovatori o professionisti alla ricerca di nuovi orizzonti, qui troverete l'ispirazione per dare vita alla vostra prossima grande idea. Ciao a tutti e bentornati a Idee Imprenditoriali. Ripartiamo con una nuova stagione, con tante storie nuove e persone che hanno trasformato un'idea in un'impresa.

E per aprire la stagione abbiamo con noi un ospite che lavora su un tema che riguarda tutti noi, la plastica e come renderla più sostenibile. Ha più di 20 anni di esperienza nel settore e ha fondato GS4PLASTIC, una società benefit che aiuta le aziende a creare bottiglie e contenitori più sostenibili dalla scelta dei materiali fino al prototipo.

E in più insegna negli ITS, quindi porta la sua esperienza anche ai ragazzi. È con noi Giovanni Sonzogni, CEO di GS4PLASTIC. Giovanni, benvenuto, grazie mille di essere qui.

Giovanni Sonzogni

Piacere, grazie a te per l'invito.

Gerta Celaj

Il tuo percorso mi ha colpito fin da subito, tu hai iniziato circa 9 anni fa dove è nata anche GS4PLASTIC. Cosa ti ha fatto scattare la scintilla per buttarti nella ricerca sulla plastica sostenibile, Giovanni?

Giovanni Sonzogni

Io sono abbastanza onesto, non sono nato imprenditore, dunque questo desiderio di creare qualcosa di mio è nato più o meno in quegli anni lì, 2016, 2017, e la cosa che mi ha fatto scattare il desiderio è stata che in quegli anni lavoravo molto nel campo dell'innovazione e stavo seguendo tre progetti abbastanza importanti.

Praticamente tutti e tre sono andati quasi tutti a buon fine, quasi al 100%, e allora da lì ho detto, beh, le capacità le ho, le spalle le ho, l'esperienza ce l'ho, voglio lavorare anche per me stesso e non solo per gli altri. E allora ho deciso di dare le dimissioni e di partire con la mia attività come libero professionista e poi nel 2020 è nata la società.

Gerta Celaj

Volevo chiederti proprio questo, c'è stato un momento preciso, magari anche con un cliente, in cui hai pensato, ok, questa cosa dell'economia circolare non è solo un'etichetta ma può diventare un vero business?

Giovanni Sonzogni

Sì, questa cosa l'ho capita anche prima. Io ho avuto l'opportunità di fare più o meno sempre questo mestiere da circa il 2007 in poi e dunque era già dieci anni, più o meno, che lavoravo nell'ambito dell'economia circolare, polimeri circolari; già nel 2007 io facevo dei contenitori al 100% con PET riciclato e dunque effettivamente questa cosa mi è sempre piaciuta.

E poi, quando sono partito con la mia attività, siamo partiti facendo progetti di ricerca con polimeri circolari con polimeri riciclati, sfruttando le mie competenze nel fare contenitori, io devo fare progetti di ricerca abbastanza importanti.

Gerta Celaj

E per chi ci ascolta e non è del settore, spiegaci in parole semplici qual è il problema concreto che un'azienda ti porta sul tavolo quando bussa da voi.

Giovanni Sonzogni

Generalmente uno dei problemi che c'è è il recupero di scarti di produzione o scarti industriali che, per essere smaltiti, bisogna pagare; dunque, quando questi scarti diventano importanti, i costi per l'azienda sono di un certo tipo e cominciano ad acquisire un certo valore.

Ci sono delle aziende che magari pagano anche 50 mila euro all'anno per lo smaltimento di questi materiali; allora lì io intervengo cercando di recuperare questi scarti, che generalmente sono scarti di materiali termoplastici, ritrafilarli e farci dei nuovi oggetti, dei nuovi articoli, senza andare a pagare i costi di smaltimento di questi materiali e guadagnando anche qualcosina vendendo questi articoli fatti con questi materiali di scarto.

Dunque c'è il duplice valore se si è bravi, da un lato evito di spendere soldi nello smaltimento di questi materiali e dall'altro guadagno qualcosa vendendo questi articoli fatti con i miei scarti.

Gerta Celaj

A proposito di progetti concreti di cui stavi parlando, parlaci un po' dell'Infinity Wave Bottle, come è nata questa idea e cosa rappresenta per voi in termini di innovazione sostenibile?

Giovanni Sonzogni

L'Infinity Wave Bottle, che l'ho qui con me e la faccio anche vedere, era un progetto che avevamo deciso di fare per farci anche un po' aumentare la nostra visibilità con il pubblico; l'abbiamo presentato a un concorso di packaging, adesso non mi ricordo il nome esatto, nel 2020 nella categoria della sostenibilità del riciclo.

La peculiarità di questa bottiglia è che era fatta al 100% in RPET riciclato, ma la cosa bella è che aveva anche un design molto interessante, era simmetrica sia da una parte che dall'altra, nella parte alta c'era una specie di bicchiere e c'era la possibilità di continuare a riempire la bottiglia come una borraccia di metallo, però in RPET, recuperando e riutilizzando sempre la stessa bottiglia e, volendo potendo, bere anche all'interno del bicchiere e non per forza a canna dalla bottiglia; dunque aveva un duplice appeal dal mio punto di vista perché, oltre che essere una bottiglia completamente riciclata fatta in RPET, aveva anche un design molto carino e simmetrico che conteneva anche il bicchiere nella sua forma, che si era ipotizzato di vendere sul mercato.

Gerta Celaj

E tu indossi tanti cappelli, CEO, docente in un paio di ITS, membro del comitato tecnico, come si parlano questi tre ruoli o mondi tra loro e cosa porti dall'uno all'altro?

Giovanni Sonzogni

Di solito cerco di trasferire passione e le mie competenze in ambito plastico; con le aziende cerco di usare la mia passione e le mie competenze per risolvere le problematiche e sviluppare nuovi progetti.

Lato scuole e anche lato TMP ho un ruolo più da cercare di attrarre nuovi ragazzi nel mondo della plastica che, purtroppo, ultimamente è un po' demonizzato; dunque c'è bisogno, dal mio punto di vista, di parlare bene della plastica perché, comunque, è un materiale che permette di risparmiare tantissima CO2 perché è molto più leggero rispetto ai metalli.

Ha delle peculiarità, delle caratteristiche che altri materiali non hanno, tipo il vetro è molto più fragile mentre la plastica è molto più versatile e serve molta meno CO2 per produrre un contenitore in plastica piuttosto che un contenitore in PET.

Dunque io con gli studenti cerco di parlare di polimeri, parlo di tecnologie ma principalmente cerco di attrarli in questo mondo della plastica che ne ha tanto bisogno di giovani perché ormai purtroppo nel mondo di oggi questi giovani preferiscono fare lavori di marketing, influencer e sporcarsi le mani non è proprio così attraente come altri tipi di lavoro.

Gerta Celaj

Ti faccio una domanda un po' provocatoria. C'è chi dice che il riciclo della plastica sia più marketing che sostanza. Tu che ci lavori ogni giorno, cosa rispondi?

Giovanni Sonzogni

Da un punto di vista di volumi, di dati reali di riciclo a livello mondiale si ricicla solo un 10 per cento, dunque chi parla male del riciclo da un certo punto di vista ha ragione perché a livello mondiale su 100 kg di materiale plastico che viene prodotto solo il 10 per cento viene recuperato.

Però a livello italiano per esempio abbiamo dei target di riciclo superiori al 50 per cento, dunque se parlassimo di bottiglie per esempio il PET viene recuperato e riciclato anche al 60-70 per cento. Ci sono alcune plastiche che sono riciclate tanto e riutilizzate tanto e alcune plastiche un po' meno.

Ci sono dei territori del nord Italia dove viene riciclato tantissimo e dei territori del sud Italia dove l'indifferenziata fa da padrone. Dipende un po' dal territorio, dipende dalla nazione, ma il riciclo non è sicuramente un'operazione di marketing.

Ci sono ormai tantissime tecnologie super evolute dove si riesce a riciclare quasi totalmente molti materiali, il PET, l'HDPE, il polietilene a bassa densità, il polistirene, ci sono delle tecnologie mature in tantissimi settori e con tanti materiali.

Gerta Celaj

E come vedi il futuro, Giovanni, di questa percentuale?

Giovanni Sonzogni

Allora a livello italiano ed europeo sono dei target che effettivamente, anche in modo giusto e corretto, sono stati imposti; sono dei target per il 2025, ormai passati per il 2030, abbastanza importanti, ma sicuramente in Europa li raggiungeremo e dunque riciclare è una cosa fattibile e raggiungibile.

Il problema è che bisognerebbe farlo in tutto il mondo, dunque magari in Cina, nei paesi asiatici, in Africa; raggiungere questi livelli di tonnellate di materiali riciclati non sarà così semplice, però naturalmente la direzione è quella.

Bisogna lavorare affinché sia in un'ottica di design, di creazione di un articolo, sia facile da riciclare, ma anche a fine vita sia facilmente riciclabile da chi ha gli impianti di lavaggio per poterlo riutilizzare una seconda volta.

Gerta Celaj

Grazie. E se dovessi dare un consiglio a chi vuole avviare un'impresa in un settore tecnico e di nicchia come il vostro, anche parlando di un errore che hai fatto tu, cosa diresti?

Giovanni Sonzogni

Noi abbiamo creato un'azienda, GS4PLASTIC, che fa principalmente attività di ricerca e sviluppo.

Questo è difficile, mi rendo conto che è difficile perché non ci sono entrate continuative; non sempre le aziende hanno la voglia di investire per innovare, per fare attività di ricerca e sviluppo, soprattutto magari anche in questo periodo che comunque l'economia europea è un po' in crisi e dunque, quando l'economia è in crisi, le prime cose che si tagliano sono i progetti di innovazione e i progetti di ricerca.

Dunque un consiglio che io do è sicuramente partire con degli impianti industriali.

Il riciclo potrebbe essere una bella direzione nell'investire e fare qualcosa, però nel momento in cui vado a fare il riciclo devo investire con impianti importanti, impianti che possano fare almeno, non so, 500, 1000, 2000 kg ora, perché se no il costo del prodotto finito venduto è troppo alto rispetto ai competitor e si fa fatica a vendersi sul mercato.

Gerta Celaj

E per chiudere, guardando ai prossimi 5 anni, come immagini il futuro di GS4PLASTIC? C'è un progetto in cui magari non puoi ancora parlare ma che ti entusiasma particolarmente?

Giovanni Sonzogni

Sì. Noi ormai è già un anno, un anno e mezzo, che abbiamo maturato l'idea e una visione futura che ci deve portare a industrializzare qualcosa.

Dunque stiamo cercando dei partner strategici di fiducia che abbiano voglia di investire in una direzione di riciclo, di packaging tecnici fatti con materiali riciclati, per avere un volume di business abbastanza costante e continuo piuttosto che lavorare solo con progetti di ricerca e formazione.

La nostra idea è quella, ci piacerebbe nell'ottica dei cinque anni riuscire a fare, non so, la creazione di uno stabilimento produttivo probabilmente in Lombardia per andare a produrre contenitori o una filiera integrata dove magari si fa da una parte il riciclo e dall'altra produco i materiali, produco delle bottiglie con i materiali riciclati che produco nella business area di fianco.

Gerta Celaj

Bellissimo progetto, ti auguro molta fortuna Giovanni, grazie veramente per essere stato qui oggi con noi. Per tutti voi che ci state ascoltando, andate subito a scoprire GS4PLASTIC e noi ci risentiamo la prossima settimana con una nuova storia da raccontare.

Giovanni Sonzogni

Grazie mille e arrivederci a tutti.

Gerta Celaj

Grazie a voi che ci avete ascoltato. Se la puntata vi è piaciuta seguiteci e condividetela con chi potrebbe trovarla utile. Ci sentiamo alla prossima puntata di Idee Imprenditoriali con una nuova storia e una nuova idea. Ciao a tutti.

Altre puntate sugli stessi temi

Imprenditori veri, storie reali. Scegli la prossima da ascoltare.
Simone Eandi, fondatore e CEO di SEEd, ospite del podcast Idee Imprenditoriali

Simone Eandi di SEEd: costruire ponti tra mondi che non si parlano

Con questa puntata abbiamo ospitato Simone Eandi, fondatore e CEO di SEEd Società Benefit e fondatore di AdRes Health Economics & Outcomes Research, due realtà con base a Torino nate per far parlare tra loro i mondi della sanità. Far dialogare medici, aziende, istituzioni e cittadini, che nella sanità faticano a parlarsi, è un’idea imprenditoriale […]

9 Luglio 2026
Maria Grazia Persico, fondatrice e CEO di MGP & Partners, ospite del podcast Idee Imprenditoriali

Maria Grazia Persico di MGP & Partners: comunicare la sostenibilità senza cadere nello slogan

Con questa puntata abbiamo ospitato Maria Grazia Persico, fondatrice e CEO di MGP & Partners, società di consulenza in comunicazione, PR e public affairs, e direttrice di Nonsoloambiente.it, la testata sulla sostenibilità che ha fondato nel 2013. Il suo percorso segue una convinzione che non ha mai cambiato, cioè che comunicare significa ascoltare e capire […]

24 Giugno 2026
Luigi Montanelli, CEO di CleanAir Europe, ospite del podcast Idee Imprenditoriali

Luigi Montanelli: trent’anni d’impresa dalla Brianza al mondo, con CleanAir Europe

Con questa puntata abbiamo ospitato Luigi Montanelli, fondatore e CEO di CleanAir Europe, azienda che realizza su misura cestelli porta maniche per la filtrazione industriale e che oggi lavora in oltre 30 paesi del mondo. Quasi trent’anni di impresa, partiti dalla Brianza alla fine degli anni Novanta nell’azienda di famiglia e passati anche dall’India, dove […]

29 Maggio 2026
Massimo Labruna, CEO di AS Labruna, ospite del podcast Idee Imprenditoriali

Massimo Labruna: tradizione meccanica e idrogeno, l’industria del domani secondo AS Labruna

Con questa puntata abbiamo ospitato Massimo Labruna, imprenditore di Monopoli e CEO di AS Labruna, azienda meccanica pugliese che dal 2013 lavora alla propulsione elettrica e ibrida per la nautica e guarda all’idrogeno come vettore di energia verde. Massimo, in AS Labruna da oltre venticinque anni, si definisce innamorato della sua terra. La conversazione ruota […]

23 Aprile 2026
Virginia Tosti, cofondatrice e Head of Growth di start2impact, ospite del podcast Idee Imprenditoriali

Virginia Tosti di start2impact: i dati al servizio delle persone, oltre la maschera della perfezione

Con questa puntata abbiamo ospitato Virginia Tosti, cofondatrice di start2impact, la realtà di formazione pratica sul digitale nata nel 2017, e coautrice del libro Dietro le quinte di una vita perfetta. Virginia ha avuto il coraggio di cambiare strada, dall’ingegneria energetica all’impatto sociale. Nella conversazione con Gerta ha raccontato come usa metriche e analisi dei […]

1 Aprile 2026
Luca Principi, CEO di Skill-box, ospite del podcast Idee Imprenditoriali

“Rispetta le regole, infrangi le abitudini”: Il Digital Learning in Skill-box secondo Luca Principi

Con questa puntata abbiamo ospitato Luca Principi, CEO di Skill-box, l’azienda tecnologica che dal 2005 porta nelle imprese il digital learning, con cataloghi di corsi pronti e percorsi formativi costruiti su misura per ogni cliente. Siamo partiti da un’esperienza che conosciamo tutti, il corso aziendale seguito contando i minuti che mancano alla fine. Con Luca […]

11 Marzo 2026
ideeimprenditoriali
Storie di CEO, imprenditori e innovatori che stanno costruendo il futuro del business.
TORO SOFTWARE DI FINAZZI RICCARDO
P.IVA 10414780964 C.F. FNZRCR90E14F205V
REA MI - 2529521
Via Monzoro, 6 - 20007 Cornaredo (MI)
© 2026 ideeimprenditoriali. Tutti i diritti riservati.