Con questa puntata abbiamo ospitato Valeria Cagnina, cofondatrice di OFpassiON, realtà EdTech che lavora con bambini, ragazzi e aziende e usa la robotica educativa come strumento per imparare in modo diverso, senza cattedre e senza noia.
La sua è una storia di curiosità senza confini e di traguardi precoci, dal primo robot a 11 anni al palco del TEDx a 14. Con lei Idee Imprenditoriali ha aperto il 2026. Valeria ha raccontato come la sua passione per la robotica sia diventata un’impresa che vuole portare innovazione nel modo di imparare. Nel suo metodo il fare viene prima del teorizzare.
OFpassiON e la robotica educativa per imparare senza noia
Il seme dell’idea imprenditoriale di Valeria sta nei corsi del CoderDojo, pensati per avvicinare i più piccoli alla tecnologia, dove va per programmare videogiochi. A fine incontro vede dei robot e capisce che costruirli è ancora più bello. Convince i genitori a regalarle il kit base di Arduino. Poi, seguendo i video su YouTube, a 11 anni costruisce un robot che gira da solo ed evita gli ostacoli. I genitori lavorano in tutt’altro campo e non capiscono molto di quello che fa, ma la portano ai corsi a Milano e la lasciano sperimentare.
A 15 anni arriva al MIT di Boston come senior tester, e a colpirla è soprattutto il lato umano. Lì scopre che si può imparare giocando, anche davanti a cose molto complesse, senza la noia che aveva segnato i suoi anni di scuola. Torna con il desiderio di portare in Italia un po’ di quello che ha visto. A 16 anni Valeria Cagnina dà vita al progetto da cui nasce OFpassiON. La spinge la voglia di costruire robot e di insegnare ad altri a farlo. A 18 anni quel progetto diventa un’impresa.
Valeria Cagnina, OFpassiON e il metodo senza cattedre
Col tempo OFpassiON passa dalla tecnica all’educazione e la robotica diventa un mezzo per lavorare su soft skill, passione e benessere. Il metodo dei cinque orbitali punta su attività esperienziali, collaborazione, learning by doing, competenze trasversali e pensiero critico. Accanto a questi c’è il lavoro sull’intelligenza emotiva. Non ci sono cattedre ma mentor. I robot nascono da motori, batterie e molti materiali di riciclo e scarti industriali che a prima vista non c’entrano nulla. E i più piccoli imparano anche a restare pazienti quando qualcosa non funziona subito.
Valeria Cagnina guida OFpassiON insieme a Francesco. Tra loro ci sono otto anni di differenza, ma la direzione educativa è la stessa. Forse perché entrambi hanno vissuto un sistema scolastico che ancora oggi non è cambiato. Una delle dieci regole dell’azienda è il divieto di dire non ce la faccio. Valeria ha dovuto applicarlo a se stessa quando il team ha deciso di volare da solo e cambiare sede. La scelta ha funzionato. Oggi c’è uno spazio tutto loro, e a Milano molte attività nascono in collaborazione con altre realtà.
I temi della puntata
- Il ruolo di una famiglia che, pur senza capire molto di robot, ha lasciato una bambina libera di sperimentare.
- Cosa ha insegnato il MIT di Boston a una quindicenne, tra laboratori vetrati e persone importanti con l’umiltà di conoscere chi passava di lì.
- Perché il sistema scolastico italiano, nato per portare le persone dalla campagna alla fabbrica, non segue il modo in cui il cervello impara davvero.
- Il passaggio dalla tecnica all’educazione e una robotica educativa che usa i robot per far crescere le persone.
- Il divieto di dire non ce la faccio e il coraggio che è servito per cambiare sede e costruire uno spazio su misura.
- Il consiglio a chi si sente un alieno tra i banchi, cioè non uniformarsi e cercare, anche sui social, persone con le stesse passioni.
Chi è Valeria Cagnina
Valeria Cagnina è cofondatrice di OFpassiON, giovane imprenditrice appassionata di robotica ed educazione.A 14 anni è salita sul palco del TEDx e a 15 è stata senior tester al MIT di Boston. A 16 anni ha creato la sua scuola, un’idea di business trasformata in azienda quando ne aveva 18. Oggi il suo modo di fare impresa unisce il rigore della tecnologia alla libertà della creatività.
Racconta che in OFpassiON ha spesso la sensazione di non lavorare ma di fare una cosa che le piace, e che per questo i suoi obiettivi personali tendono a incontrare quelli dell’azienda. Sogna un polo educativo immerso nel verde, aperto a tutte le età, dai bambini di tre anni agli universitari.
Un tema vicino, l’imparare giocando e la formazione continua, è al centro delle puntate con Matteo Fabbrini di FABA e Luca Principi di Skill-box.
Una puntata di Idee Imprenditoriali, il podcast di Gerta Celaj su attività di business e startup innovative, per chi si occupa di educazione e innovazione. Ed è utile anche a ogni ragazzo o ragazza che tra i banchi di scuola si è sentito un alieno.