Con questa puntata abbiamo ospitato Germano Lanzoni, attore, autore, formatore e fondatore di HBE (Humour Business Experience), il progetto di formazione che porta nelle aziende l’umorismo come competenza di leadership capace di unire i team e creare fiducia.
Germano ha passato una vita sul palcoscenico, tra cabaret, teatro civile, radio e progetti creativi, raccontando le nostre fragilità e contraddizioni. A un certo punto ha capito che quell’arte poteva uscire dal teatro e diventare un’idea imprenditoriale, uno strumento utile anche a chi deve fare impresa e guidare un team. Il filo della conversazione è proprio questo passaggio, che Germano ripercorre presentando anche il suo ultimo libro, Ricordati di ridere. È un manuale pratico che tratta l’umorismo come una competenza relazionale, da allenare come qualsiasi soft skill.
HBE, l’umorismo relazionale dal palcoscenico alla leadership
Germano comincia a 19 anni, quando locali e discoteche pagano i comici per scaldare il pubblico prima della serata. In un locale della periferia di Milano, su un ring e prima di un numero di spogliarello, viene coperto di insulti. Il proprietario però lo paga sorridendo. Lì capisce che a decidere è il mercato. Con gli anni arrivano grandi brand come RDS, Radio Deejay e il Milan. A reggere le aspettative lo aiutano le competenze acquisite, dalla scuola di teatro a un corso di mimo a Chiasso.
Il progetto HBE nasce da un’esigenza pratica di Germano Lanzoni. Sul palco il prodotto è lui stesso, ed è difficile essere anche tutta la filiera. Le agenzie non lo convincono, perché lì si finisce in una vetrina affollata e si rischia di restare in magazzino. Per questo cerca qualcuno che segua la parte gestionale e organizzativa e, tramite un’amica, conosce Fania Alemanno. Solo dopo scopre che è psicologa. È lei a fargli vedere che tempi comici, empatia, public speaking e narrazione sono competenze da separare, ottimizzare e trasformare in formazione aziendale.
Germano Lanzoni, HBE e la leadership gentile
Nella finzione a Germano capita di interpretare il leader che sa tutto e lavora sette giorni su sette. A quel modello contrappone l’intelligenza emotiva, cioè la capacità di trovare il giusto tono con gli altri. L’ironia, spiega, aiuta a creare connessione, soprattutto quando passa dall’autoironia, e con la Gen Z, che dà peso alle parole, conta ancora di più. Ne esce il ritratto di una leadership gentile. Ricerche internazionali come quelle di Stanford confermano che con uno humor leader il gruppo lavora meglio e produce di più.
HBE è l’idea di business che Germano Lanzoni ha costruito con Fania Alemanno, e al centro del suo metodo c’è l’umorismo relazionale. È quello che porta dal ridere di qualcuno al ridere con qualcuno. Lo sbaglio più comune, spiega Germano, è giustificarsi con «è solo una battuta». Già Hobbes vedeva nella battuta un giudizio su un errore o un’incongruenza, e Bergson chiamava vittima chi li commette. Ridere con significa far ridere proprio la vittima e trasformarla in complice. Per allenarsi c’è il Test TACCO, da usare prima di una battuta o subito dopo. Aiuta a capire chi si sta coinvolgendo e che reazione provoca la battuta.
I temi della puntata
- Come l’umorismo è diventato per Germano una competenza professionale, dagli esordi nei locali della periferia di Milano ai percorsi per manager e team aziendali.
- La lezione di Riccardo Baita, suo direttore marketing ai tempi di RDS, sul talento al servizio del cliente e la scelta di un umorismo inclusivo.
- Perché dire «è solo una battuta» è l’errore più comune e cosa cambia quando si impara a ridere con gli altri.
- Il Test TACCO sviluppato da Fania Alemanno, una bussola per capire se una battuta unirà o dividerà il gruppo.
- Il rapporto con il dolore e il tempo che serve per riderci sopra, fino al ricordo della nonna raccontato con ironia a quarant’anni di distanza.
- Perché conviene mettere a fuoco la distanza tra ideale e reale, senza che l’ansia di non raggiungere l’ideale prevalga su quello che si ha già.
Chi è Germano Lanzoni
Germano Lanzoni è un attore e comico che oggi, con HBE, porta nelle aziende l’umorismo relazionale. Comincia da ragazzo tra animazione, conduzione e cabaret, frequenta la scuola di teatro e raggiunge la popolarità a 48 anni, dopo quasi trent’anni di palco. Il suo ultimo libro, Ricordati di ridere, è un manuale nato dalla ricerca condotta con Fania Alemanno in HBE. Lo pubblica il gruppo Il Sole 24 Ore ed è disponibile in edicola, in libreria e su Amazon. Racconta di fare il comico anche perché non sopporta il dolore. Comincia ogni progetto con il motto «non mi giudico, creo», da mettere in pratica con le tre A di ascolto, accetto, agisco.
Il tema della leadership, e del peso che vi ha l’intelligenza emotiva, ritorna anche nelle storie di Agostino Napolitano di Saipem e di Michela Andreolli di Arke.
Una puntata di Idee Imprenditoriali, il podcast di Gerta Celaj su attività di business e startup innovative, per manager e imprenditori che vogliono guidare un team con più leggerezza e per chi è ancora convinto che, in ufficio, una battuta sia solo una battuta.