Con questa puntata abbiamo ospitato Lorenzo Ferrari, content creator e CEO di smarTalks, agenzia di comunicazione e marketing, e di Insolutions, il brand specializzato in LinkedIn che aiuta aziende e manager di vertice a usare bene la piattaforma.
Il primo post su LinkedIn Lorenzo lo ha pubblicato nel 2019, quando era ancora uno studente universitario. In circa cinque anni è diventato uno dei creator under 30 più seguiti su LinkedIn Italia, speaker TEDx e imprenditore alla guida di due aziende. A Gerta Celaj ha raccontato come la visibilità online si sia trasformata in un business, fatiche ed errori compresi.
smarTalks e Insolutions, quando i post su LinkedIn diventano impresa
L’idea imprenditoriale, racconta Lorenzo, è nata in modo naturale e graduale. Dopo aver costruito il suo personal brand su LinkedIn portava avanti, mentre studiava all’università, un progetto personale che era già la prima forma della sua idea di business. Quando ha cominciato a lavorare, visto il tempo che quel progetto gli chiedeva, si è trovato davanti a una scelta. Poteva abbandonarlo e restare nel suo impiego oppure concretizzarlo. Ha scelto la seconda strada. Così Lorenzo Ferrari ha fondato smarTalks, un’agenzia di comunicazione e marketing che segue progetti di vario tipo e non lavora soltanto su LinkedIn.
Il ragionamento strategico è arrivato solo dopo. Quando ha deciso di creare qualcosa di specifico per LinkedIn è nato Insolutions. In quel momento Lorenzo ha cominciato a ragionare sul peso della propria immagine e sul ritorno che poteva avere. Il suo lavoro si muove ora su tre linee, le attività legate alla sua persona, l’agenzia e Insolutions. Avere tanti follower, avverte però, non significa avere tanto fatturato. Le sue aziende vendono servizi alle imprese, non prodotti né corsi, e con questo modello di business trasformare una community in clienti resta complesso.
Lorenzo Ferrari tra smarTalks, i contenuti e un libro
Oggi Lorenzo sta facendo un passaggio inverso. Dopo essere diventato imprenditore torna a fare il creator a tutti gli effetti, perché ha finalmente trovato una persona a cui affidare l’operatività dell’azienda. Per lui è un investimento su se stesso che fa bene anche al business, visto che la sua visibilità ricade sull’azienda. Le difficoltà però restano costanti. La più grande sul fronte dell’impresa è scegliere le persone giuste, perché sono loro a decretare il successo o il fallimento di un’idea. Alla fine, dice, è tutta una questione di team.
Nel 2023 è partito anche il progetto di un libro. Lorenzo lo considerava da tempo un tassello del personal brand e ha accettato quando lo ha contattato una casa editrice. Lo ha fatto sull’onda dell’entusiasmo, senza sentirsi pronto, come gli era già successo con il TEDx, e ha interrotto i lavori. Con una seconda casa editrice si è deciso davvero e ha scritto un libro diverso, finito tra agosto e inizio settembre 2024. Lo definisce un’opera di consapevolezza su management, business ed emozioni, quella che avrebbe voluto leggere prima di cominciare.
I temi della puntata
- L’errore più comune delle aziende su LinkedIn, che lo trattano come una piattaforma ingessata dove raccontare solo i successi, e il limite di una comunicazione corporate troppo distaccata dal pubblico.
- Come cambierà il mestiere del content creator, con più spazio per i creator B2B e per quelli verticali su nicchie specifiche e meno per i generalisti.
- Il consiglio che Lorenzo darebbe a se stesso nel 2019, non lavorare troppo, perché conta la qualità del tempo e si può lavorare meno ma meglio.
- La fatica di tenere insieme aziende, contenuti e vita privata, con un work life balance che Lorenzo ammette di gestire male, anche se sta imparando.
- L’empatia verso le persone, una delle skill che ha dovuto sviluppare di più nel people management, quando si tratta di dare feedback a chi lavora con lui.
- Come iniziare su LinkedIn da giovani professionisti, parlando di ciò che appassiona e superando lo scoglio più difficile, che è sempre pubblicare il primo post.
Chi è Lorenzo Ferrari
Lorenzo Ferrari è un content creator e imprenditore, CEO di smarTalks e di Insolutions, le due realtà nate dal suo percorso di creator. Ha iniziato a fare personal branding su LinkedIn quando era ancora all’università. Creare contenuti, racconta, lo ha aiutato anche negli esami, perché per scrivere i post leggeva e si informava. È speaker TEDx e su LinkedIn ha uno dei seguiti più ampi tra i creator italiani under 30. Fortune lo ha indicato tra i creator più interessanti del Paese.
Sul palco come nei post la sua regola è dare un valore aggiunto a chi lo ascolta. Ammette di non amare la routine, non crede nella fortuna e come obiettivo per il futuro si dà quello di sentirsi realizzato e sereno, con aziende che crescono.
Il confine sottile tra costruire un business da creator e lasciare che il lavoro occupi tutta la vita ritorna anche nelle storie di Federico Rognoni di Atomical e di Luca Naj-Oleari di Alma Agency.
Una puntata di Idee Imprenditoriali, il podcast di Gerta Celaj su attività di business e startup innovative, per chi vuole trasformare la propria presenza su LinkedIn in un progetto professionale e per chi sta ancora rimandando il momento di pubblicare il primo post.