Con questa puntata abbiamo ospitato Fabio Marniga, cofondatore di Qodeup, la startup innovativa che con un codice QR sul tavolo permette a chi mangia al ristorante di controllare il conto, dividerlo e pagarlo senza passare dalla cassa.
Qodeup nasce all’inizio del 2020 come piattaforma per consultare il menu tramite QR code. Trova una seconda vita nel 2022, quando una società straniera contatta Fabio e il socio Stefano e fa scoprire loro una nuova idea di business, il pagamento digitale al tavolo con i codici QR. Nella puntata Fabio racconta queste due nascite e il primo grande cliente del pagamento al tavolo, arrivato quando il prodotto esisteva soltanto in un PDF. Parla anche della scommessa sulla ristorazione, un settore che prima conosceva più da cliente che da addetto ai lavori.
Qodeup, dal menu digitale al pagamento al tavolo con QR code
La prima idea prende forma da un incontro in un pub tra Fabio e Stefano. L’ambizione, racconta Fabio, era creare qualcosa di rapido da commercializzare e utilizzabile da tanti esercenti, più che seguire una passione per la ristorazione. A gennaio 2020, due mesi prima del Covid, esce la prima versione del menu digitale consultabile con un codice QR. In quel momento, a suo dire, erano gli unici a pensarci. La pandemia accelera questo tipo di business ma porta anche molti concorrenti, perché la tecnologia dei menu digitali non è particolarmente complessa.
La seconda nascita arriva nel 2022. L’azienda viene intercettata da una società straniera che usa i codici QR per i pagamenti dal tavolo e propone una partnership. Fabio e Stefano scoprono l’idea, rinunciano all’accordo e sviluppano il prodotto in proprio. Con un primo prototipo in PDF bussano alla porta di Doppio Malto. La catena di ristoranti, nella persona dell’amministratore delegato Giovanni Porcu, diventa il primo grande cliente quando il servizio non è ancora online. Sceglie anche di investire nell’azienda, aprendo la strada alla raccolta di capitali.
Il self checkout di Qodeup secondo Fabio Marniga
Il principio che guida Qodeup, spiega Fabio Marniga, è che «la tecnologia deve essere a disposizione dell’esperienza al ristorante, non deve sostituirla totalmente». Il cameriere continua a prendere l’ordine, ma per andare via non serve più alzare la mano né fare la coda in cassa. Si inquadra il QR code sul tavolo e si divide il conto come si vuole con gli amici. Poi si paga con le carte digitali o con i buoni pasto, anche grazie alla partnership con Ticket Restaurant di Edenred. In azienda la chiamano esperienza phygital, a metà tra fisico e digitale.
I veri concorrenti di questa idea imprenditoriale, spiega Fabio, sono i POS bancari. Quei terminali richiedono una persona dello staff che inserisca l’importo, faccia appoggiare la carta e registri il pagamento. Con Qodeup anche mille persone possono pagare nello stesso momento, in un self checkout senza intervento umano né hardware. Secondo Fabio nessun’altra azienda italiana ha saputo sviluppare questa tecnologia. Per non dare ai ristoratori un altro strumento da controllare, l’azienda si è integrata con i loro software di cassa. Lì le transazioni arrivano già contabilizzate.
I temi della puntata
- Come un prototipo in PDF ha convinto Doppio Malto a diventare il primo cliente del pagamento al tavolo e poi a investire nella startup.
- L’ordinazione dal tavolo, disponibile dal 2020, che in Italia ha avuto poca trazione e ha spinto l’azienda a puntare sul pagamento phygital.
- Le due missioni dell’azienda, un’esperienza veloce per chi paga e nessuno strumento in più per il ristoratore, con gli A/B test sull’interfaccia.
- Le sfide di oggi, cioè restare avanti con il prodotto, trovare i migliori talenti e nuovi azionisti ambiziosi in un mercato dei pagamenti molto competitivo.
- I primi passi all’estero con le catene italiane e i dati sui pagamenti digitali in Italia, dove secondo Fabio tendiamo a sottovalutarci.
- Il consiglio di Fabio a chi vuole lanciare una startup innovativa, essere ossessionati da quello che si fa, perseverare e risolvere un problema alla volta.
Chi è Fabio Marniga
Fabio Marniga è un imprenditore appassionato di digitale e cofondatore di Qodeup con il socio Stefano. Insieme hanno scelto la ristorazione perché il mercato italiano del settore è il secondo in Europa. Quando Gerta gli ha fatto notare che la cucina italiana è la migliore al mondo, Fabio ha risposto che sono partiti dall’Italia perché sono italiani. Al momento della puntata la startup è ancora in fase seed e resta concentrata sull’Italia. Ha però già avviato trattative o chiuso accordi con il 60 o 70 per cento delle quindici principali catene italiane che hanno punti vendita all’estero.
Tra gli investitori c’è il fondo The Techshop. Fabio ne apprezza la scelta di non investire in chi fonda un’impresa da solo, perché il peso va portato insieme. Fare startup, ripete spesso a sé stesso, ai soci e ai ragazzi che lavorano con loro, vuol dire cento problemi e una sola gioia. E quella gioia non si fa in tempo a festeggiarla, perché arriva il problema successivo.
Chi lavora con i ristoranti può ascoltare anche la puntata con Michele Mottura di Naturale Italiano, che porta i prodotti alimentari italiani nei ristoranti all’estero, mentre per un’altra storia di tecnologia e investimenti nelle startup c’è quella con Marco Trombetti di Translated.
Una puntata di Idee Imprenditoriali, il podcast di Gerta Celaj su attività di business e startup innovative, per chi gestisce un ristorante e vuole capire come cambia il momento del conto e per chi sogna di portare innovazione nel mercato dei pagamenti digitali partendo da un gesto quotidiano.