Con questa puntata abbiamo ospitato Renato Goretta, CEO di Gesta Società Benefit, società di consulenza alle imprese nata nel 1994 in provincia della Spezia, e membro del Consiglio di Presidenza Nazionale della Piccola Industria di Confindustria.
Renato ci ha portati nel cuore dell’impresa italiana, dove la strategia incontra la sostenibilità e il mestiere di imprenditore si intreccia con l’impegno nelle istituzioni. Con Gerta Celaj ha ripercorso oltre trent’anni di storia, dall’idea imprenditoriale da cui è nata Gesta alle crisi attraversate dall’azienda. Al centro del racconto ci sono i valori che guidano l’impresa, riassunti nel titolo della puntata, «Le strategie cambiano, i valori restano».
Gesta, dalla crisi delle partecipazioni statali alla Società Benefit
A 21 anni, finite le superiori e prima di completare l’università, Renato frequenta una scuola per manager dei sistemi formativi confindustriali. Nella sua famiglia nessuno aveva mai fatto impresa ed è in quella scuola che matura una mentalità imprenditoriale. Nel 1994 Renato Goretta fonda Gesta con Michela in provincia della Spezia, un territorio colpito dalla crisi dell’industria. L’economia locale viveva di partecipazioni statali e, saltato quello schema, le imprese abituate a un mercato protetto devono misurarsi con il mercato libero. Hanno bisogno di consulenza, ed è da questa intuizione che parte tutto.
In trent’anni Gesta attraversa una crisi dopo l’altra, dalle Torri Gemelle nel 2001 a Lehman Brothers nel 2008. Poi arrivano la crisi finanziaria europea del 2013, il Covid e la guerra. La lezione che Renato ne ricava è resistere e rilanciare, buttando il cuore oltre l’ostacolo. Oggi il problema vero è la rapidità dell’innovazione, perché non si finisce di capire una novità che ne arriva un’altra. Nemmeno i risultati raggiunti sono per sempre. Così, anche con 31 anni di storia, Renato Goretta ripete a chi lavora in Gesta che bisogna essere una startup tutti i giorni.
Renato Goretta tra Gesta, Confindustria e sostenibilità
Accanto all’impresa c’è la rappresentanza. Renato entra in Confindustria nel 1998 e nel 2000 diventa per la prima volta presidente della Piccola Industria della Spezia. In seguito guida quella ligure e oggi siede nel Consiglio di Presidenza Nazionale. Ne nasce un doppio osservatorio, di imprenditore e di rappresentante di categoria. Il lavoro di consulente lo mette ogni giorno a confronto con imprenditori di ogni settore, e le loro istanze arrivano ai tavoli nazionali. Confindustria, a sua volta, gli permette di anticipare leggi e regole, così quando i suoi clienti avvertono una nuova esigenza trovano l’azienda già preparata.
Per Renato il valore centrale è la sostenibilità a 360 gradi, perché se non c’è sostenibilità non c’è futuro. Oltre a quella ambientale, insiste, conta la dimensione sociale ed economica. Le imprese devono fare profitto per pagare gli stipendi e restituire qualcosa alla comunità. Gesta è una Società Benefit, con un modello di business che reinveste parte del profitto sul territorio. Lo fa con eventi culturali e con la pulizia di spiagge e sentieri, che diventa anche un modo per fare team building. Questo modo di ragionare vale per ogni impresa, qualunque sia l’idea di business da cui nasce, e per ogni settore, dalla chimica ai trasporti. Dove si ragiona così, dice Renato, il clima aziendale migliora e i talenti restano.
I temi della puntata
- La nascita di Gesta nel 1994, quando la fine delle partecipazioni statali costrinse le imprese spezzine a confrontarsi con il mercato libero.
- Come si guida un’azienda di consulenza alle imprese attraverso trent’anni di crisi, dall’attacco alle Torri Gemelle al Covid, imparando a resistere e a rilanciare.
- Il rapporto di reciprocità tra il lavoro di consulente e l’impegno nella Piccola Industria di Confindustria, dal livello territoriale a quello nazionale.
- Le difficoltà delle imprese in Liguria, la regione più anziana d’Italia, alle prese con la carenza di manodopera e con autostrade e ferrovie malandate dalla Spezia a Ventimiglia.
- Le tre sfide delle PMI italiane, dalla transizione ecologica a un’intelligenza artificiale da usare con senso critico, fino all’abbandono delle rendite di posizione.
- Il mestiere di imprenditore come nobile vocazione, parole del Papa che Renato cita ai giovani, da vivere con sacrificio, responsabilità e una certa inquietudine.
Chi è Renato Goretta
Renato Goretta è un imprenditore ligure, CEO di Gesta Società Benefit, la società di consulenza aziendale che ha fondato nel 1994 insieme a Michela. È in Confindustria dal 1998, ha guidato la Piccola Industria della Spezia e della Liguria e oggi siede nel suo Consiglio di Presidenza Nazionale. Si è formato a 21 anni in una scuola per manager del sistema confindustriale e ha completato l’università più avanti negli anni.
Appassionato di diritto e di innovazione, ama le regole al punto che i colleghi lo cercano per un’interpretazione autentica. Ogni mattina, racconta, arriva in azienda con in mente qualcosa di nuovo da fare. Tra i risultati che considera importanti cita una persona che si prepara ad andare in pensione dopo oltre vent’anni di lavoro in Gesta. È il segno di un’impresa che dura e permette a chi ci lavora di costruirsi una vita. Il lavoro, dice, è prima di tutto dignità della persona.
Sullo stesso filo si muovono le puntate con Angelo Luigi Marchetti di Marlegno e Pasquale Acampora di blackship, che mettono la sostenibilità e il confronto tra imprenditori al centro del proprio modo di fare impresa.
Una puntata di Idee Imprenditoriali, il podcast di Gerta Celaj su attività di business e startup innovative, per chi guida una piccola impresa e vuole farla durare nel tempo e per chi cerca nei valori, più che nella strategia del momento, la bussola delle proprie scelte.