Con questa puntata abbiamo ospitato Fausto Walter Turco, fondatore e CEO di Si-Net e MyDigit, due aziende che accompagnano commercialisti, studi professionali e PMI nella trasformazione digitale, e presidente del consiglio direttivo dell’Accademia dei Commercialisti.
Il suo percorso comincia negli anni Ottanta, quando smanettava sui Commodore, e prosegue con uno stage in un’azienda che vendeva programmi e computer ai commercialisti. Da lì matura l’idea imprenditoriale che lo ha portato a oltre trent’anni di esperienza e più di cinquecento progetti seguiti negli studi professionali. Il filo conduttore resta la curiosità, quella di un Peter Pan che non ha mai perso la voglia di imparare, come si descrive lui stesso. Nel dialogo con Gerta Celaj, Fausto ha raccontato come si porta la tecnologia in uno studio senza perdere di vista le persone.
MyDigit e la trasformazione digitale degli studi professionali
Tutto parte da uno stage in un’azienda di software per commercialisti. Da lì Fausto installa i primi computer negli studi, quelli per le dichiarazioni. Nel 1992 conosce una commercialista che diventerà sua socia. Averla accanto lo aiuta molto a farsi strada in quel mondo. Alle convention di Microsoft trova una trasformazione digitale già matura, mentre in Italia è ancora materia da master. Dal 2010, dopo la crisi di Lehman Brothers, capisce che la trasformazione digitale è un modo di lavorare sui dati per dare soluzioni alle persone.
Alla base del modello di business di Si-Net ci sono i partner strategici, marchi affermati che garantiscono continuità, a differenza delle startup votate all’exit. Così può investire sulle persone e ragionare a medio e lungo termine. Con gli studi, spiega Fausto, bisogna parlare lo stesso linguaggio ed entrare nei loro processi. La tecnologia va adottata in modo sistemico, e ne basta poca, purché faccia bene tante cose. Il successo più grande arriva quando i clienti accompagnati nella digitalizzazione lo invitano a cena, segno di un legame che va oltre il lavoro.
Fausto Walter Turco, MyDigit e il futuro dei commercialisti
Il nome MyDigit, spiega Fausto Walter Turco, è l’acronimo di Make Your Digital Transformation e ne riassume il metodo. L’azienda non fa la trasformazione al posto dello studio, gli consegna la cassetta degli attrezzi. Un esempio è KURO, la suite integrata che indica il costo IT effettivo di ogni utente al mese. Comprende modern workplace, cyber security e collaborazione. Con KURO l’ufficio è accessibile ovunque, senza VPN né desktop remoto. Al posto di antivirus, licenze e telefonia da gestire separatamente bastano uno o due contratti, con il budget sempre sotto controllo.
Come presidente del consiglio direttivo dell’Accademia dei Commercialisti, Fausto lavora a una cultura del digitale che lascia da parte gli adempimenti. La digitalizzazione si fa con la tecnologia, spiega, mentre la trasformazione digitale si fa con i dati e solo attraverso le persone. L’intelligenza artificiale stravolgerà il lavoro dei professionisti, se sapranno usarla come un nuovo modo di lavorare e non come uno strumento. Il commercialista resterà all’inizio e alla fine di un processo sempre più automatizzato e, grazie ai dati, dovrà diventare il CFO strategico delle aziende clienti.
I temi della puntata
- Come si superano le resistenze al cambiamento negli studi, partendo da un problema concreto e scegliendo, da buon chef, le materie prime giuste per ogni cliente.
- Perché i documenti di uno studio vanno condivisi e mai allegati, per evitare copie ridondanti e ricerche che tolgono produttività allo studio e ai clienti.
- Il ruolo della formazione nel tenere insieme innovazione e persone, con le 18 persone che MyDigit ha certificato in un anno ottenendo 29 certificazioni su 40 esami.
- Il lavoro dell’Accademia durante il Covid, con appuntamenti periodici sulla gestione delle risorse umane negli studi e psicologi a sostegno delle persone e delle organizzazioni.
- Il consiglio ai giovani imprenditori, che oggi vivono il momento più dirompente di sempre, più ancora dell’arrivo dei PC e di internet, per trasformare in un’idea di business l’incontro tra tecnologia e risorse umane, e il ritardo italiano sulle competenze STEM che rende difficile persino dare consigli.
- Le due difficoltà degli studi, cioè pochi aspiranti commercialisti e giovani laureati che nelle aziende clienti parlano di processi e non di adempimenti, e l’invito di Fausto a studiarli.
Chi è Fausto Walter Turco
Fausto Walter Turco è un imprenditore, fondatore e CEO di Si-Net e MyDigit. Ragioniere passato all’informatica, da oltre trent’anni si occupa di digitalizzazione degli studi professionali. Oggi è anche presidente del consiglio direttivo dell’Accademia dei Commercialisti. La scintilla, racconta, scatta quando vede qualcuno che ha fatto meglio e, senza invidia, si chiede come ci sia arrivato. Il suo messaggio è che la trasformazione è obbligatoria, mentre il cambiamento è facoltativo.
Se ti interessa la trasformazione digitale delle imprese, ascolta anche la puntata con Roberto Agnello di Albatro Software & Consulting, mentre sull’intelligenza artificiale e sul futuro delle PMI trovi il punto di vista di Davide Cervellin di Office of Cards.
Una puntata di Idee Imprenditoriali, il podcast di Gerta Celaj su attività di business e startup innovative, per i commercialisti e i professionisti che vogliono affrontare la trasformazione digitale del proprio studio o della propria impresa e per chi cerca un modo concreto di tenere insieme tecnologia, dati e persone.